giovedì 9 giugno 2011

Santoro va via davvero. Ora come faranno a lamentarsi?

Si sono impegnati anni per riuscire a prendersi a martellate le palle finché ci sono riusciti. Contenti loro. Un'azienda normale tutti questi sforzi li fa per guadagnarli, i milioni di euro, non per perderli. Ma in RAI, si sa, l'importante è essere ottusi, il padrone ordina e loro eseguono. Tanto paghiamo noi.

E mentre anche gli altri odiati conduttori delle trasmissioni sgradite ai Berluscones pensano di ripagare la RAI degli anni passati a sputare nel piatto dove mangia ecco che i censori pensano già di compensare le conseguenze del loro operato aumentando il canone.

Ma come? Non erano loro il popolo del: "non pago il canone perché c'è Santoro"? Vuoi vedere che, ironia sella sorte, era Santoro che pagava il canone a loro? Ora saranno sicuramente contenti di pagare i monologhi di Sgarbi (capra! capra! capra! ecc..) e di Ferrara. Loro si che non sono faziosi, che lasciano ampio spazio al contraddittorio e, soprattutto, fanno il 20% di share. Ottimo affare. La rete pubblica si priva dei suoi fiori all'occhiello per assecondare gli schiamazzi di un manipolo di berluscofascisti scalmanati.

Loro certamente no, ma credo che qualcuno del popolo del "basta Santoro pagato con soldi pubblici", sentendo un certo bruciore anale, si renderà forse conto (ma non ci giurerei) di quanto è stato preso per il c..anone. Meglio tardi che mai, per capire chi sono le capre..

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