giovedì 27 maggio 2010

Le lacrime di coccodrillo

Contro la legge bavaglio è divertentissimo, in questi giorni, vedere alcuni giornali vicini a Berlusconi (quando non proprio i suoi) unirsi alle proteste della categoria dei giornalisti. Evidentemente almeno ogni tanto si ricordano di esserlo..

A parte le eccezioni dei soliti noti, es: Belpietro e Minzolini che, c'è da dire, hanno almeno avuto la coerenza di restare dalla parte che hanno sempre contribuito a rafforzare, i vari Feltri hanno rilasciato dichiarazioni che, fatte da altri in un qualsiasi altro momento, avrebbero scatenato il linciaggio proprio da parte degli stessi. E invece proprio Feltri arriva a dire:



Ora io mi domando.. quando l'intera società civile denunciava il comportamento antidemocratico del premier, comportamento divenuto sempre più sfrontato proprio perchè non ha trovato quasi nessuna resistenza, dov'erano i vari Feltri? Erano a bastonare i dissidenti a beneficio del suddetto premier. Ora per coerenza dovrebbero bastonarsi da soli o almeno avere la decenza di tacere. Non dimentichino che se siamo a questo punto è anche per colpa loro.

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