domenica 7 marzo 2010

Ma perchè darsi delle regole?

..Se poi quando qualcuno le infrange invece di punirlo si elimina la regola? Elementare Watson! Perché dipende da chi commette l'infrazione! Se a non riuscire a presentare le liste fosse stato qualche altro partito, chessò, le liste di Grillo, si sarebbe applicato tutto il rigore delle nostre leggi, senza sconti. "Perché siamo un paese serio, noi!" Come no..

Infatti quando si tratta del Nano allora è la regola ad essere in torto e bisogna fare di tutto per scardinarla. Con effetti (come sempre) a metà tra il comico e il tragico: per permettere a lorsignori di fare come gli pare e "non privare gli italiani della possibilità di votarli" (lo fanno per noi, che teneri), ora "l'interpretazione" della legge sarà che, citando testualmente:
il rispetto dei termini orari di presentazione delle liste si considera assolto quando, entro gli stessi, i delegati incaricati della presentazione delle liste, muniti della prescritta documentazione, abbiano fatto ingresso nei locali del Tribunale

e che
tale presenza
può essere provata con ogni mezzo idoneo.

Ovvero non conta quando ci si presenta, basta che all'ora stabilita si sia all'interno del Tribunale. Poi se una volta dentro uno si vuole fumare anche una sigaretta, prendere un caffè o fare una pennichella nessun problema, purchè possa provare con "qualunque mezzo" (quindi anche la foto col cellulare andrà bene, immagino) che lui a quell'ora era dentro. Fantastico!

E naturalmente immagino che chi deve ricevere questa documentazione non possa semplicemente andarsene allo scadere del tempo utile, ma debba prima andare a cercare tutti i delegati ancora a zonzo per il Tribunale (chi al bar, chi fuori a fumare, chi a chiacchierare con gli amici) per chiedergli, gentilmente, di consegnare le loro liste. E questi poveretti dovranno anche sperare nella comprensione umana perchè quelli ormai sono dentro il Tribunale e quindi se vogliono consegnare le liste a mezzanotte mica gli si potrà dire niente..

Ma il bello deve ancora venire..

La seconda "interpretazione" indica infatti che le firme si considerano valide anche in mancanza della corretta documentazione allegata..

purchè tali dati siano comunque desumibili in modo univoco da altri elementi presenti nella documentazione prodotta. In particolare, la regolarità della autenticazione delle firme non è comunque inficiata dalla presenza di una irregolarità meramente formale quale la mancanza o la non leggibilità del timbro della autorità autenticante, dell'indicazione del luogo di autenticazione, nonchè dell'indicazione della qualificazione dell'autorità autenticante, purchè autorizzata.

Quindi le firme sono valide anche se non si comunica chi le ha autenticate, quando e dove, tutte irregolalità "meramente formali". In pratica possono esserci anche le firme di Pippo, Pluto e Topolino e contano come le altre. Come si intuisce quest'ultima "interpretazione" è la più grave. Oltretutto perchè la sua esistenza lascia intendere che le firme fossero effettivamente non autenticate e questo apre degli scenari davvero inquietanti. Scenari che evidentemente Napolitano non ha minimamente preso in cosiderazione. Anche per lui la cosa piu importante è fare in modo che si possa votare Berlusconi, a qualunque costo.

Come si dice: "per i nemici le leggi si applicano, per gli amici si interpretano"..

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