mercoledì 3 febbraio 2010

Noi amiamo Silvio..

All'inizio pensavo fosse uno scherzo, poi mi sono dovuto arrendere all'evidenza: il libro "Noi amiamo Silvio", la cui pubblicità negli ultimi giorni ha inorridito gli italiani (almeno quelli che non applaudono a tutto come bambini di 5 anni) non è uno scherzo.

Naturalmente l'opera non è stata fatta per i suddetti italiani, ma piuttosto per gli altri (i "bambinoni" di 5 anni) e infatti si possono trovare molte analogie con i libri di Pingu o della Pimpa: nulla di scritto, se non poche frasi semplici da ricordare, e tantissime figure colorate. Insomma, esattamente quello di cui hanno bisogno i berluscones in questo periodo di incertezze: tanta propaganda con cui tapparsi le orecchie per riprendere a dormire sulle nuvole (azzurre ovviamente)




Come si può notare, anche lo spot è chiaramente rivolto allo stesso target: una musichetta tranquillizzante, come quella dei cartoni animati dell'Albero Azzurro, una voce entusiasta e tanti riferimenti all'italianità, che fanno sempre vendere. Non si era visto più niente di così viscido dai tempi di "Una Storia Italiana".

Ma il meglio deve ancora venire.. Non sarebbe infatti un'opera per allocchi che si rispetti se non ci fosse almeno una balla. E infatti ovviamente non potevano mancare le foto ritoccate (malamente oltretutto, ma non dimentichiamo che il target è quello che è) come quella qui sotto, in cui si vede chiaramente che le persone all'estrema destra sono, ribaltate, le stesse dell'estrema sinistra e che il mazzo di fiori tenuto in mano da Berlusconi è un fotomontaggio. La data del 2008 inoltre è falsa, la foto infatti è di 10 anni prima. Quest'uomo non riesce proprio a resistere alla tentazione di sembrare più giovane..



Che dire.. il fatto che la gente sostenga quest'uomo (posto che sia vero) dovrebbe far riflettere sul tipo di gente più che sul tipo d'uomo.

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