domenica 29 marzo 2009

Cosa direbbe l'uomo di destra



Questo monologo del grande Ascanio Celestini spiega secondo me in modo impeccabile la differenza tra il pensiero di destra (alias sinistra "moderata"..) e quello di sinistra (chiamata "sinistra radicale" dalla sinistra "moderata" perchè se fosse chiamata semplicemente "sinistra" si vedrebbe troppo che i "moderati", di sinistra, non hanno niente. Quindi meglio traslare tutto..).

L'esempio del rubinetto che perde è geniale nella sua semplicità, quindi comprensibile anche per chi è di destra; loro sono "uomini del fare", non capiscono bene i discorsi complessi.. (peccato che il mondo *sia* complesso).

Purtroppo le analogie con la situazione attuale sono fin troppo visibili.

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