giovedì 11 settembre 2008

Scrivete: criticare il papa = attentato alla religione

Da www.lastampa.it

Sembra che Sabina Guzzanti sarà indagata per le presunte "offese" al papa pronunciate l'8 Agosto in piazza Navona durante il No Cav Day.

Su queste manifestazioni la "politica" ufficiale, di destra come di sinistra, si è già pronunciata con ogni genere di condanna. Temono la deriva anti-politica senza capire che la vera anti-politica sono loro; quella di piazza Navona è vera politica, ma loro non sanno più riconoscerla neanche quando ce l'hanno davanti. Anche Di Pietro, unico finora ad averlo capito, è stato pesantemente attaccato persino dai suoi stessi (ormai ex) alleati del PD. Siamo alla frutta, ma questo lo sapevamo già.

Quello che c'è di nuovo è che apriamo procedimenti giudiziari nei confronti di chi esprime la sua opinione tra l'altro sul capo di uno stato straniero. Come ai bei vecchi tempi del medio evo, quando c'era la condanna per eresia.

Ma cosa può aver detto Sabina Guzzanti di tanto grave per meritare un simile provvedimento? Già perchè mentre tutti ripetono fino alla nausea (nostra naturalmente) che ha offeso questo è quello nessun TG si azzarda a trasmettere il video dell'intervento e il motivo è semplice: così si capirebbe che è un'enorme bufala mediatica fatta con lo scopo di screditare la politica a vantaggio dell'anti-politica (quella della casta) . Quelli che non hanno sentito l'intervento della Guzzanti penseranno che ci sono state davvero delle offese e naturalmente perderanno interesse verso tutta la manifestazione.

Questa è esattamente la stessa cosa che è stata fatta nei confronti di RaiOt chiusa, tra l'altro, per delle inesistenti (ma più volte richiamate, ad es. da Giuliano Ferrara) offese alla "razza ebraica". E' così che si monta un caso, lo sappiamo, non facciamoci prendere in giro.

Ecco allora l'intervento di Sabina Guzzanti in modo che ognuno si possa fare la sua opinione.



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