martedì 11 marzo 2008

Al "disastro" ci stà portando la chiesa

In Spagna è stato rieletto Zapatero nonostante gli anatemi della chiesa spagnola ("condurrà il paese al disastro", ecc..). Lui (a differenza di noi) se ne frega di quello che dice la chiesa e i fatti dimostrano che fa bene. Infatti invece del "disastro" c'è stato che la Spagna ha superato l'Italia (ormai l'ultima rimasta nel ruolo di "cattolicissima") come Pil pro capite e stà crescendo in linea con il resto d'Europa.

In Olanda stanno mettendo a punto una legge che permetterà di fare sesso nei parchi pubblici pur di rispettare certi orari e di stare lontani dalle aree adibite ai bambini. Mi domando come accoglierebbero in Italia una proposta del genere.. Le peculiarità di città come Amsterdam, col quartiere a luci rosse e il sesso libero e il fatto che, già dal 2001 nei Paesi Bassi si celebrino matrimoni tra omosessuali non avrebbe dovuto portare quel paese al "disastro"? Eppure anche loro (a differenza di noi) se ne fregano di quello che dice la chiesa e hanno un tenore di vita molto superiore al nostro.

In Europa i paesi che permettono il matrimonio tra omosessuali (o almeno i PACS) sono:
  • Danimarca (matrimonio - dal 1997)
  • Olanda (matrimonio con possibilità di adozione - dal 2001)
  • Belgio (matrimonio - dal 2002)
  • Croazia (matrimonio)
  • Francia (PACS)
  • Germania (matrimonio con possibilità di adozione)
  • Gran Bretagna (matrimonio - dal 2004)
  • Finlandia (matrimonio con possibilità di adozione - dal 2002)
  • Islanda (matrimonio con possibilità di adozione - dal 1996)
  • Lussemburgo (PACS)
  • Norvegia (PACS)
  • Portogallo (PACS)
  • Spagna (matrimonio con possibilità di adozione)
  • Svezia (matrimonio - dal 1994)
  • Svizzera (PACS)
  • Ungheria (matrimonio)
Quelli dove è consentito l'aborto sono tutti tranne l'Irlanda.

Quanti di questi paesi sono finiti al "disastro"? Loro (a differenza di noi) se ne fregano di quello che dice la chiesa e la maggior parte sono paesi dove si vive meglio e non peggio. Noi, nonostante il nostro comportamento "virtuoso" (non abbiamo neanche approvato i PACS e qualcuno parla ancora di moratorie sull'aborto), siamo fanalino di coda nella maggior parte delle classifiche europee. Siamo tanto bravi ad ascoltare il papa eppure al "disastro" ci stiamo finendo noi.. Come è possibile?

Le possibilità sono due:

1) Ha ragione la chiesa e dobbiamo aspettarci nei prossimi anni il "disastro" di praticamente tutta l'Europa da cui ci salveremo solo noi che abbiamo sempre abbassato le braghe ai suoi dettami.

2) Forse dovremmo piantarla di ascoltare le vaneggianti profezie di questi stregoni che fino ad ora non hanno fatto che tenerci ancorati al fondo impedendoci di evolverci come gli altri paesi. Magari (ovviamente senza impedirgli di parlare) dovremmo dare il giusto peso alle loro minacce di "disastri" o cataclismi vari.

Quanto poi a quelli che approfittano politicamente della situazione, invece di contribuire ad uscirne, come Giuliano Ferrara (sedicente laico, ma baciapile di fatto) sono persone che per guadagno personale si operano per mantenere l'Italia sotto il sedativo religioso ostacolando volontariamente quell'evoluzione culturale di cui questo paese avrebbe tanto bisogno. Questo atteggiamento, vista anche la loro visibilità mediatica, li rende doppiamente responsabili.

Chissa che prima o poi gli italiani non capiscano, speriamo prima di arrivare al vero "disastro".

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